In un’officina moderna, l’organizzazione degli utensili non è un tema secondario né un fattore estetico. È una leva concreta di produttività, sicurezza e standardizzazione dei processi. Sapere sempre dove si trovano gli utensili necessari, poter verificare a colpo d’occhio eventuali mancanze e ridurre i tempi improduttivi vuol dire lavorare meglio, con meno errori e meno stress operativo.
Non è un caso che i principi della lean manufacturing e del metodo 5S partano proprio dall’ordine fisico delle postazioni di lavoro. In questo contesto che si inseriscono gli inserti portautensili in espanso, una soluzione semplice ma estremamente efficace per trasformare cassetti, carrelli, banchi da lavoro, armadi e shadow boards in veri strumenti di controllo visivo.
Perché l’organizzazione degli utensili incide direttamente sulla produttività
Ogni minuto speso a cercare un utensile è tempo sottratto alla produzione. In molte officine, la mancanza di un’organizzazione degli utensili strutturata porta a:
- spostamenti inutili
- interruzioni delle lavorazioni
- utilizzo di utensili non corretti
- difficoltà nel capire se un utensile è mancante, usurato o fuori posto.
Organizzare gli utensili in modo coerente con i flussi di lavoro offre benefici non solo per l’operatore, ma per l’intero reparto produttivo. Consente di:
- ridurre i tempi di ricerca
- limitare errori e rilavorazioni
- migliorare la sicurezza
- aumentare la continuità operativa.
Cosa sono gli inserti portautensili in espanso
Gli inserti portautensili in espanso sono supporti sagomati, realizzati in materiale espanso rigido, nei quali vengono fresate le cave con la forma esatta degli utensili da alloggiare. Ogni utensile ha una posizione dedicata e riconoscibile.
Come spiega Vincenzo Cinquegrani, PM Hoffmann Group, esperto di arredamento industriale e metodo 5S, «gli inserti eForm rispondono al principio “un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto”. Se un utensile viene prelevato, resta una cava vuota a forma di utensile, immediatamente visibile».
Gli inserti possono essere inseriti nei cassetti di carrelli e banchi da lavoro, ma anche utilizzati in vassoi a vista, shadow boards, armadi o valigette portautensili.



Inserti portautensili e metodo 5S: standardizzazione e controllo visivo
Nel metodo 5S, la Standardizzazione richiede di rendere duraturo l’ordine nel tempo. Gli inserti portautensili svolgono proprio questa funzione: impongono uno standard fisico e visivo.
«L’eForm è esso stesso uno standard», racconta Cinquegrani. «Il martello deve stare proprio lì e non in un altro posto». Questo approccio facilita anche la pulizia e il mantenimento dell’ordine, rendendo immediatamente evidente qualsiasi anomalia.
Espanso 2D e 3D: differenze e criteri di scelta
Uno degli aspetti più importanti nella selezione degli inserti portautensili riguarda la tipologia di lavorazione dell’espanso: 2D o 3D.
L’espanso rigido 2D è la soluzione più economica. La fresatura avviene su un unico livello di profondità e gli utensili appoggiano su una superficie piana. È consigliato quando l’obiettivo è una semplice organizzazione visiva e quando l’ergonomia non è un fattore critico.
L’espanso rigido 3D, invece, consente la realizzazione di cave a gradini, seguendo la reale geometria di ogni utensile anche in profondità. «Un cacciavite, ad esempio, rimane dritto perché l’impugnatura entra in una parte più profonda e lo stelo appoggia correttamente», spiega Cinquegrani. Il risultato è un utilizzo più ergonomico e naturale.
Non a caso, oltre l’85% degli inserti progettati tramite configuratore online viene realizzato in versione 3D.

Colori, sicurezza e versioni speciali (ESD)
Il colore dell’espanso non è una scelta estetica. Gli inserti bicolore permettono il riconoscimento immediato di un utensile mancante, aumentando sicurezza ed efficienza.
In settori specifici, come quelli in cui vengono manipolate componenti elettroniche sensibili, sono disponibili inserti ESD, monocolore nero, realizzati con mescole dissipative per evitare cariche elettrostatiche. Esistono inoltre versioni ignifughe per contesti produttivi con requisiti particolari.
Inserti portautensili su misura e configuratore online
Uno dei principali vantaggi degli inserti portautensili moderni è la possibilità di progettarli su misura. Grazie al configuratore online gratuito, è possibile creare il layout in base agli utensili realmente utilizzati e ai flussi di lavoro degli operatori.
«La progettazione è molto personale», spiega Cinquegrani. «Suggerisco sempre di organizzare gli utensili per aree tematiche e di posizionare vicino al bordo del cassetto quelli più usati nel processo di lavoro». Inoltre, il configuratore online consente anche di adattare il layout all’operatore stesso, ad esempio posizionando l’impugnatura dell’utensile per mancini e destrimani.


ROI e benefici economici dell’organizzazione utensili
L’investimento in inserti portautensili ha un ritorno economico misurabile. Studi e casi applicativi mostrano un ROI che, a seconda del contesto, si colloca tra i tre e i cinque mesi.
Un esempio tipico è quello delle valigette dei manutentori. Con utensili alla rinfusa, gli ammanchi passano inosservati. Con un inserto sagomato, la cava vuota è immediatamente visibile e le perdite di utensili, che equivalgono a costi, si riducono drasticamente, fino a scomparire.
Oltre l’utensile: imballaggio e kitting di produzione
Gli inserti in espanso trovano ampia applicazione nell’organizzazione utensili in officina, ma sono utilizzati spesso anche come imballaggi protettivi per componenti complessi e come base per il kitting nelle linee di montaggio, riducendo errori e tempi di preparazione.
Manutenzione e durata nel tempo
Gli inserti portautensili in espanso sono progettati per durare. Anche in contesti gravosi, la manutenzione è minima: «È sufficiente lavarli periodicamente con acqua tiepida e sapone», conclude Cinquegrani. La grande semplicità è parte integrante della loro efficacia.
Organizzare gli utensili non significa solo “fare ordine”, ma rendere i processi più stabili, sicuri e produttivi. Gli inserti portautensili in espanso rappresentano uno degli strumenti più semplici e concreti per applicare i principi del metodo 5S e della lean manufacturing in officina. Quando l’ordine diventa standard, la produttività non è più un obiettivo astratto, ma una conseguenza naturale.
